1° Trofeo della TRANSUMANZA
Circuito di gare di BOULDER nelle terre di: Basilicata, Puglia,
Abruzzo.
Sulle orme dei
pastori nomadi di un tempo, scavando nelle leggende e nelle
antiche tradizioni popolari del sud. Un pezzo di cultura che affiora dalla memoria.
FASI Promozione e Sviluppo Centro-Sud
Responsabile: Aristo Aloi
Certo l’Arrampicata un po’ ci ha abituato a frequentare gente sempre e
soltanto con un chiodo fisso in testa….e la nostra vita, condotta
sempre maledettamente di fretta, spesso c’impedisce di soffermarci…
piano…. a sentire quanto sia sottile il suono del vento che soffia
tra l’erba, o profumato l’odore della terra bagnata dopo la
pioggia, o come sia bello passare la notte attorno ad un fuoco
a mangiare prodotti semplici
e genuini….
E così, quando meno te lo aspetti, ti trovi a fantasticare, con
un libro in mano, tra storia e tradizioni della tua terra ed
all’improvviso cominci a pensare come possa essere importante
per i nostri giovani atleti globalizzati, sempre con un cellulare
in mano, ed un motorino sotto il sedere, scoprire che appena
una frazione di tempo fa c’erano persone che usavano il fumo
per comunicare, le proprie gambe per viaggiare, l’acqua delle
pozzanghere per bere, la legna da ardere per scaldarsi, e la
natura per distrarsi… sembra un millennio fa eppure era ieri……..
Con il 1° Trofeo della TRANSUMANZA vogliamo portare i nostri ragazzi a
compiere, arrampicando, un viaggio
nella propria storia, cosa ci può essere di più
istruttivo che ricordare le proprie origini, giocando?
E con gli amici dell’Aquila, di Penne, di Potenza, apparentemente
divisi e lontani, cosa ci può essere di più simpatico
ed amichevole che organizzare un circuito di gare all’insegna
di una passata tradizione che ci ha tenuto collegati per centinaia
di anni?
Il mondo dell’arrampicata al sud in questi ultimi tempi
sta subendo un’evoluzione accelerata, l’arrampicare in artificiale
che soltanto 4-5 anni fa era considerato un ripiego barboso
al cattivo tempo, con l’arrampicata di boulder ha raggiunto
una dignità propria, ed il nostro arrampicatore del sud,
nomade e schivo come i suoi antenati di un tempo, che passava
di falesia in falesia, è rimasto conquistato da questa
ventata di novità.
Tra sport e Tradizione
Così è nata questa idea, il successo
delle altre gare organizzate nel recente passato, ci ha invogliati
ad insistere, e siamo certi, quindi, di divertirci come al solito.
Le tappe ricalcheranno le zone della tradizione, e ciascun circolo locale
ci parlerà di un pezzo di storia vissuta. i
premi di tappa saranno a base delle specialità gastronomiche
locali, una festicciola mangereccia con i prodotti tipici del
luogo chiuderà ciascuna delle 4 tappe, i trofei finali
ricalcheranno in maniera speciale le leggende della TRANSUMANZA.
La FASI
La Fasi è lieta di questo nuovo fermento sportivo che
piano piano sta pervadendo tutto il sud, e vede con piacere
che sempre di più i giovani al meridione si accostano
all’arrampicata. L’esempio di alcuni
atleti foggiani, diventati famosi, sicuramente ha galvanizzato
tutto l’ambiente sportivo, ma anche la formazione di tanti nuovi
istruttori ha contribuito a quest’importante cambio di mentalità.
Ed ora questa ulteriore spinta
organizzativa, ci impegna e ci piace per l’entusiasmo con cui
i presidenti hanno risposto, e per le capacità dimostrate.
La Fasi non vede altra strada per lo sviluppo che non passi
per la promozione giovanile. Senza dubbio constatare
l’esistenza di tanti “vecchi” così forti, non può
che far piacere per il livello tecnico così alto, e per
il potenziale di sviluppo che ne potrebbe conseguire per tutto
il centro-sud, e vorrei considerare con i più restii,
che tirar su dei giovani, e vedersi superare, non è poi
la fine del mondo, come un po’ egoisticamente si potrebbe pensare,
ma è, sicuramente, un pizzico di noi che un giorno potrebbe
salire sui più alti podi Italiani, e la soddisfazione
allora sarà grande, ve lo dice con tranquillità
uno che queste cose, per una pura bizzarria del fato, le ha
vissute intensamente.
Aristo Aloi
foto tratte dal libro "Pastori di Valcamonica"
di Mario Berruti http://www.cigv.it/gallery/Pastori
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